Atlante Climatico Interattivo — Provincia di Palermo
Atlante Climatico Interattivo
Dati, impatti e scenari futuri per la Provincia di Palermo
Progetto Immersione Climatica 2026-2027
🔇Audio ambientale
Palermo Centro
Capoluogo metropolitano, circa 630.000 abitanti. Clima mediterraneo con estati sempre più calde e prolungate. L’isola di calore urbana amplifica le temperature nel centro storico fino a +4°C rispetto alle aree periurbane.
🌡ï¸
Temp. media annua
19.2°C
media 2015-2024
+1.4°C dal 1980
🔥
Giorni >35°C / anno
42
media ultimo quinquennio
+18 giorni dal 2000
🌧ï¸
Precipitazioni annue
580 mm
media 2015-2024
-12% dal 1990
⛈ï¸
Eventi estremi / anno
14
nubifragi e alluvioni lampo
+120% dal 2005
🌊
Innalzamento mare
+3.4 mm
per anno (stazione Palermo)
accelerazione dal 2010
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Isola di calore urbana
+4°C
centro storico vs periferia
in crescita
L’effetto UHI (Urban Heat Island) è amplificato da asfalto, cemento e scarsa ventilazione
âš ï¸ Impatti osservati — clicca per espandere
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Allagamenti centro storico
Episodi ricorrenti nei quartieri Kalsa, Ballarò e Capo durante i nubifragi autunnali. Infrastrutture fognarie sottodimensionate per gli eventi estremi attuali. L’impermeabilizzazione del suolo aggrava il deflusso superficiale.
🥵
Stress termico estivo
Incremento dei ricoveri per patologie cardiovascolari e respiratorie tra anziani e popolazione vulnerabile nei mesi di luglio-agosto. Le notti tropicali (>20°C) impediscono il recupero fisiologico notturno.
🌳
Degrado del verde urbano
Moria progressiva di alberi monumentali (Ficus macrophylla) nei giardini storici per siccità prolungata e parassiti favoriti dal caldo. Il Giardino Inglese e Villa Giulia sono particolarmente colpiti.
📈 Scenari futuri — Palermo Centro
Entro il 2030
+0.5°C
aumento temp. media
Entro il 2040
+0.9°C
aumento temp. media
Entro il 2050
+1.2°C
aumento temp. media
Giorni >35°C al 2050
50
giorni/anno
Entro il 2030
+0.8°C
aumento temp. media
Entro il 2040
+1.8°C
aumento temp. media
Entro il 2050
+2.8°C
aumento temp. media
Giorni >35°C al 2050
78
giorni/anno
🌱 Azioni di resilienza in corso
🌿
Piano del Verde Urbano
Piantumazione di 5.000 nuovi alberi resistenti alla siccità nelle aree a maggior deficit di verde. Target: +15% copertura arborea entro il 2030.
💧
Progetto SWAP (Smart Water Palermo)
Rete di sensori IoT per il monitoraggio in tempo reale del rischio idraulico nei sottopassi e nelle aree a rischio allagamento.
☀ï¸
Comunità energetiche rinnovabili
3 CER avviate nei quartieri ZEN, Brancaccio e Borgo Vecchio per l’autoconsumo collettivo da fotovoltaico.
Circa 53.000 abitanti, territorio a vocazione agricola con estesa urbanizzazione costiera. La Piana di Bagheria è soggetta a fenomeni di desertificazione e salinizzazione delle falde, aggravati dalla cementificazione.
🌡ï¸
Temp. media annua
19.5°C
media 2015-2024
+1.5°C dal 1980
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Giorni siccità / anno
165
giorni senza pioggia consecutivi
+28 giorni dal 2000
🌧ï¸
Precipitazioni annue
510 mm
media 2015-2024
-18% dal 1990
🫒
Resa olivicola
-22%
rispetto alla media 2000-2010
in calo
💧
Livello falda
-3.2 m
dal 2005 ad oggi
in calo costante
🔥
Incendi boschivi/anno
8
media 2019-2024
+60% dal 2010
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Desertificazione della Piana
Progressiva perdita di fertilità dei suoli agricoli, con avanzamento delle aree a rischio desertificazione secondo la classificazione UNCCD. Oltre il 50% del territorio è classificato ad alto rischio.
🧂
Salinizzazione delle falde
L’eccessivo emungimento e il calo delle piogge favoriscono l’intrusione salina nelle falde costiere, compromettendo l’irrigazione agrumicola. Il fenomeno avanza di circa 500 m verso l’interno ogni decennio.
🔥
Incendi nell’interfaccia urbano-rurale
Il confine tra aree edificate e terreni agricoli incolti è zona ad alto rischio, con episodi gravi nel luglio 2023 in contrada Aspra. L’abbandono dei terreni crea accumulo di biomassa combustibile.
📈 Scenari futuri — Bagheria
Precipitazioni 2050
-8%
rispetto ad oggi
Suoli a rischio 2050
38%
del territorio comunale
Temp. media 2050
+1.1°C
rispetto ad oggi
Resa agricola 2050
-15%
settore olivicolo
Precipitazioni 2050
-25%
rispetto ad oggi
Suoli a rischio 2050
62%
del territorio comunale
Temp. media 2050
+2.9°C
rispetto ad oggi
Resa agricola 2050
-40%
settore olivicolo
🌱 Azioni di resilienza in corso
💧
Irrigazione di precisione
Progetto pilota con 12 aziende agricole per sistemi a goccia con sensori di umidità del suolo. Risparmio idrico: -40%.
🌾
Recupero cultivar resistenti
Reintroduzione di varietà autoctone di olivo e agrumi più resistenti alla siccità , con l’Università di Palermo.
🛡ï¸
Fasce tagliafuoco verdi
Corridoi di vegetazione ignifuga nell’interfaccia urbano-rurale per la prevenzione incendi.
Circa 30.000 abitanti, territorio collinare a 15 km da Palermo. La Valle dell’Eleuterio è il principale corridoio ecologico dell’area metropolitana, oggi minacciato da dissesto idrogeologico e pressione edilizia.
🌡ï¸
Temp. media annua
18.8°C
media 2015-2024
+1.3°C dal 1980
🌧ï¸
Precipitazioni annue
620 mm
concentrate in 40 giorni
invariate ma più intense
â›°ï¸
Frane censite
47
nel territorio comunale (PAI)
+12 dal 2015
🌊
Piene fluviali
6
esondazioni Eleuterio 2015-2024
+200% dal decennio prec.
🌿
Copertura boschiva
-8%
rispetto al 2005
in calo
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Edifici a rischio
340
in zona R3-R4 (PAI)
dato in aggiornamento
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🌊
Esondazioni del Fiume Eleuterio
L’intensificarsi delle precipitazioni concentrate genera piene improvvise con danni alle infrastrutture viarie e alle abitazioni rivierasche. L’ultima grave esondazione ha causato l’evacuazione di 80 famiglie.
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Dissesto idrogeologico
L’alternanza siccità -nubifragi accelera i fenomeni franosi nelle colline argillose, con rischio per il centro abitato e la viabilità provinciale. Il PAI classifica il 15% del territorio in zona a rischio elevato o molto elevato.
🦎
Perdita di biodiversitÃ
Riduzione delle specie anfibie e della fauna acquatica nell’Eleuterio per alterazione del regime idrologico e inquinamento termico. La discoglosso dipinto (Discoglossus pictus), specie protetta, è in rarefazione.
📈 Scenari futuri — Misilmeri
Frane attese 2050
+20%
rispetto ad oggi
Piene Eleuterio 2050
8/dec
eventi per decennio
Temp. media 2050
+1.0°C
rispetto ad oggi
Copertura boschi 2050
-3%
ulteriore riduzione
Frane attese 2050
+55%
rispetto ad oggi
Piene Eleuterio 2050
16/dec
eventi per decennio
Temp. media 2050
+2.6°C
rispetto ad oggi
Copertura boschi 2050
-15%
ulteriore riduzione
🌱 Azioni di resilienza in corso
🌊
Contratto di Fiume Eleuterio
Tavolo multi-attoriale per la gestione integrata del bacino: manutenzione alveo, rinaturalizzazione sponde, monitoraggio partecipato.
🌲
Riforestazione collinare
Piantumazione di 3.000 alberi autoctoni (leccio, sughera, carrubo) sulle pendici a rischio frana.
📡
Rete di allerta precoce
6 sensori pluviometrici e idrometrici collegati al sistema regionale di Protezione Civile.
Circa 12.000 abitanti, comune costiero con il sito archeologico di Solunto e l’Area Marina Protetta di Capo Zafferano. L’erosione costiera e il riscaldamento del mare minacciano patrimonio ambientale e culturale.
🌡ï¸
Temp. superficiale mare
21.8°C
media annua 2020-2024
+1.2°C dal 1995
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Erosione costiera
-1.8 m
arretramento/anno (Porticello)
in accelerazione
🌊
Livello mare
+3.6 mm
innalzamento/anno
sopra media globale
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Specie ittiche aliene
18
censite nell’AMP
+10 specie dal 2010
🪸
Posidonia oceanica
-25%
copertura dal 2008
in regressione
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Patrimonio a rischio
Solunto
sito archeologico esposto
erosione + eventi estremi
Il sito fenicio-romano di Solunto è esposto a erosione del costone e danni da piogge intense
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Erosione delle spiagge
Il tratto costiero tra Porticello e Sant’Elia registra un arretramento di quasi 2 metri/anno, con danni alle strutture portuali e alle abitazioni. Le cause: innalzamento del mare, riduzione degli apporti sedimentari dei fiumi, urbanizzazione costiera.
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Tropicalizzazione del mare
Ingresso di specie aliene termofile (pesce palla, barracuda, pesce scorpione) che competono con le specie autoctone e alterano la catena alimentare. Le meduse Pelagia noctiluca prolungano la presenza estiva.
🪸
Regressione della Posidonia
Le praterie di Posidonia oceanica, fondamentali per protezione costiera e biodiversità , sono in regressione del 25% per riscaldamento marino, ancoraggio distruttivo e torbidità da scarichi.
📈 Scenari futuri — Santa Flavia
Livello mare 2050
+15 cm
rispetto ad oggi
Temp. mare 2050
+0.8°C
rispetto ad oggi
Costa persa 2050
25 m
arretramento complessivo
Posidonia 2050
-10%
ulteriore riduzione
Livello mare 2050
+35 cm
rispetto ad oggi
Temp. mare 2050
+2.3°C
rispetto ad oggi
Costa persa 2050
55 m
arretramento complessivo
Posidonia 2050
-50%
ulteriore riduzione
🌱 Azioni di resilienza in corso
🪸
Reimpianto Posidonia
Progetto sperimentale dell’AMP Capo Zafferano: reimpianto su 2 ettari di fondale con bioingegneria marina.
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Campi boa ecologici
40 gavitelli per l’ormeggio sostenibile nelle aree sensibili, per eliminare l’ancoraggio distruttivo.
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Monitoraggio Solunto
Sensori strutturali per rilevare micro-movimenti e danni da eventi meteo al sito archeologico.
Dati climatici: SIAS Sicilia, Copernicus Climate Change Service (C3S), ISPRA — Rapporto dissesto idrogeologico 2024. Proiezioni: IPCC AR6 WG1 — scenari RCP 2.6/8.5 regionalizzati EURO-CORDEX. Dati marini: INGV, Istituto Idrografico della Marina, AMP Capo Zafferano. Dati agricoli: ISTAT Censimento Agricoltura 2020, CREA. Dissesto: PAI Regione Siciliana. Dati elaborati a fini didattici.